Maltempo in Ciociaria

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Una violenta ondata di maltempo ha colpito la Ciociaria, interessando in particolare il Cassinate e il Sud della provincia di Frosinone, dove vengono segnalati pesanti danni ad abitazioni, infrastrutture, viabilità e attività agricole.

Secondo quanto riferito dal movimento politico Evoluzione e Libertà, la tromba d’aria che ha investito il territorio avrebbe provocato tetti divelti, alberi abbattuti, interruzioni della viabilità e danni alle aziende agricole.

Di fronte alla situazione, il movimento chiede alle istituzioni di intervenire rapidamente e, in particolare, di avviare le procedure necessarie per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il Cassinate e il Sud della provincia di Frosinone.

La posizione è contenuta in una nota congiunta firmata da Davide Frecentese, responsabile nazionale del Dipartimento Aree Rurali, Politiche Ambientali e Transizione Ecologica, Diego Sardellitti, coordinatore nazionale Centro Sud, e Gianluca Quadrini, segretario nazionale vicario di Evoluzione e Libertà e consigliere provinciale di Frosinone.

Maltempo nel Cassinate, l’allarme per agricoltura e aree rurali

Particolarmente delicata appare la situazione del comparto agricolo. Davide Frecentese richiama l’attenzione sulle conseguenze che il maltempo avrebbe prodotto nelle campagne della Ciociaria.

“La furia della tromba d’aria ha inferto un colpo durissimo alle nostre aree rurali. Interi raccolti sono andati distrutti, le strutture agricole e i pannelli fotovoltaici sono stati spazzati via dal vento, e la viabilità interna è paralizzata a causa della caduta di alberi secolari”.

Per Frecentese l’emergenza deve diventare anche un’occasione per affrontare il tema della capacità del territorio di resistere agli eventi meteorologici estremi.

“Questo evento catastrofico dimostra, ancora una volta, la fragilità del territorio dinanzi ai cambiamenti climatici estremi – prosegue –. Come Dipartimento, chiediamo misure d’emergenza immediate per il settore agricolo e una seria riflessione sulle politiche ambientali e di transizione ecologica”.

Tra le priorità indicate figurano quindi la messa in sicurezza del territorio e investimenti nelle infrastrutture delle aree rurali, con l’obiettivo di aumentarne la resilienza.

Sardellitti: “Sostenere concretamente i territori colpiti”

Sul coordinamento degli interventi si concentra invece Diego Sardellitti, che esprime vicinanza alle comunità interessate e ringrazia quanti sono impegnati nella gestione dell’emergenza.

“Le immagini che giungono dal Cassinate e dai comuni limitrofi sono drammatiche. Esprimo il mio personale ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e ai sindaci che si trovano in prima linea nella gestione dell’emergenza”.

Secondo il coordinatore nazionale Centro Sud di Evoluzione e Libertà è necessario attivare rapidamente un’interlocuzione con i livelli istituzionali regionali e nazionali per arrivare a un programma organico di sostegno.

“Non lasceremo sole queste comunità – aggiunge Sardellitti –. Evoluzione e Libertà attiverà sin da subito i propri tavoli tematici e le proprie articolazioni locali per fare pressione sui canali governativi e regionali”.

Quadrini: “Stato di calamità naturale per il Cassinate”

La richiesta più urgente arriva da Gianluca Quadrini, che sollecita Regione Lazio e Governo ad attivare misure straordinarie per affrontare le conseguenze del maltempo.

“Il Sud della provincia di Frosinone e la zona del Cassinate hanno subito ferite profonde che richiederanno mesi, se non anni, per essere sanate”.

Quadrini riferisce di famiglie sfollate, persone ferite e strade interrotte e sostiene che le disponibilità finanziarie ordinarie degli enti locali non siano sufficienti per sostenere gli interventi necessari.

“Come rappresentante delle istituzioni di questo territorio e a nome di Evoluzione e Libertà – afferma – chiedo che venga proclamato immediatamente lo stato di calamità naturale”.

La richiesta riguarda anche lo sblocco di risorse straordinarie regionali e nazionali destinate al ripristino delle infrastrutture, al sostegno delle imprese danneggiate e alla messa in sicurezza degli edifici pubblici.

Le tre richieste dopo il maltempo in Ciociaria

Evoluzione e Libertà concentra le proprie richieste su tre interventi prioritari:

  1. Proclamazione dello stato di calamità naturale per il Cassinate e il Sud della provincia di Frosinone;
  2. istituzione di un fondo d’urgenza destinato alle aziende agricole e zootecniche colpite dal maltempo;
  3. piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza idrogeologica del territorio ciociaro, con interventi finalizzati anche a rafforzarne la capacità di risposta agli eventi meteorologici estremi.

La quantificazione complessiva dei danni rappresenterà ora uno dei passaggi centrali per valutare la portata dell’emergenza e definire gli eventuali interventi straordinari a sostegno dei comuni, delle famiglie e delle attività economiche interessate.


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