Dopo la vittoria in nove uomini del Parma, la Lazio di Maurizio Sarri cerca di dare continuità di risultati, ma all’Olimpico si ferma sullo 0-0 contro una Cremonese ordinata e attenta. Ne viene fuori una gara avara di emozioni, decisa più dagli episodi che dal gioco.
Buon avvio Lazio, ma senza incidere
La Lazio parte con un buon approccio e prova a rendersi pericolosa soprattutto su calcio piazzato. Al 27’ Castellanos svetta di testa su sviluppo da corner, ma la sua spizzata non impensierisce il portiere grigiorosso. Cinque minuti più tardi, al 32’, è Pedro a provarci dal limite dell’area con un sinistro rasoterra che sfila di poco a lato dopo una leggera deviazione.
Nonostante il possesso palla biancoceleste, il primo tempo scivola via senza grandi occasioni e si conclude sullo 0-0.
Ripresa sulla falsariga del primo tempo
Anche l’avvio di secondo tempo vede la Lazio pericolosa ancora da calcio d’angolo: Castellanos colpisce nuovamente di testa, ma la conclusione è troppo centrale per sorprendere il portiere della Cremonese.
Gli ospiti rispondono al 51’ con un cross di Bonazzoli per Vardy, che però non riesce a impattare bene di testa, mandando la palla alta sopra la traversa.
Occasioni isolate e ritmo basso
Al 65’ Guendouzi inventa un filtrante in profondità per Noslin, che calcia fuori sprecando una buona opportunità. Poco dopo è ancora Castellanos a lavorare bene il pallone, allargando per Marusic: il terzino ci prova da fuori area, ma il tiro risulta troppo debole per creare problemi.
Il finale e l’episodio chiave
L’episodio più frizzante del match arriva solo al 93’. Guendouzi guida il contropiede della Lazio e lancia in profondità Cancellieri, che viene atterrato fuori area da Ceccherini: per il difensore della Cremonese scatta il cartellino rosso.
Sulla punizione dal limite si presenta Cataldi, che calcia con precisione ma manda il pallone di poco fuori dall’incrocio dei pali. È l’ultima emozione di una partita che si chiude senza reti e con poche vere occasioni da gol.
Considerazioni finali
Uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca alla Lazio, incapace di sfruttare il fattore campo e di dare continuità dopo il successo di Parma. La Cremonese, dal canto suo, porta a casa un punto prezioso grazie a una prova solida e disciplinata.
articolo di Pierpaolo Di Leva
Scopri di più da Gazzetta di Roma
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




































