La Marcia su Roma 100 anni dopo, presentazione di libro e podcast venerdì 28 alla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea.

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Cosa rappresenta la Marcia su Roma 100 anni dopo?

Come l’hanno raccontata i quotidiani dell’epoca?

In occasione del centenario del colpo di stato che segna l’inizio del ventennio fascista, la casa editrice di audiolibri e audiodocumentari tracce.studio venerdì 28 ottobre alle 16.30 alla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, via Caetani 32 a Roma, presenta due contributi: il podcast di Andrea Fabozzi “1922 Italia anno zero. La Marcia su Roma nei giornali di cento anni fa” e la versione audio del libro di Emilio Lussu “Marcia su Roma e dintorni”.

Il podcast “1922 Italia anno zero. La Marcia su Roma nei giornali di cento anni fa” è una vera e propria rassegna stampa dei giornali che un secolo fa raccontarono il colpo di stato fascista. Consultati emeroteche e archivi online, il giornalista de il manifesto Andrea Fabozzi restituisce gli eventi e le idee che hanno consentito a Mussolini di prendere il potere ridando la parola ai protagonisti della vita politica e ai commentatori di allora.

Emilio Lussu scrive “Marcia su Roma e dintorni” nel 1931 quando è esule in Francia, con l’intenzione di spiegare cos’era il fascismo ai lettori stranieri. L’irresistibile ironia e il lapidario sarcasmo con cui Lussu si esprime possono essere solo di chi conosce fino in fondo gli eventi che descrive e non nutre il minimo dubbio sul modo giusto di giudicarli.

Dopo i saluti della direttrice della BSMC Patrizia Rusciani e del direttore dell’ICBSA Antonello De Berardinis, alla presentazione interverranno Piero Cavallari, Davide Conti, Andrea Fabozzi, Luigi Mancini, Daniela Preziosi, Paola Salvatori e Marino Sinibaldi.

Nel podcast* di Andrea Fabozzi la ricostruzione arriva alla Marcia su Roma per tappe – la crisi del primo governo Facta, lo sciopero legalitario dell’estate del 1922, la scissione dei socialisti, il convegno del Partito Nazionale Fascista a Napoli – e si conclude con il primo discorso di Mussolini alla Camera dei deputati da Presidente del Consiglio, il famoso “discorso del bivacco”.

Di puntata in puntata, l’autore attinge alla ricchissima produzione editoriale del tempo, quando la carta stampata era al centro della comunicazione e della battaglia politica. Malgrado la lettura fosse privilegio di una minoranza, come del resto lo stesso voto, è infatti sui giornali e sulle riviste che i leader politici, a partire dal principale protagonista di questa storia, combattevano le loro battaglie e costruivano le loro carriere. E non a caso la violenza fascista prima e dopo la conquista del potere si rivolse innanzitutto contro giornalisti e redazioni.

Cento anni dopo, guardare alla Marcia su Roma dalla finestra della cronaca e del dibattito allora in corso è anche l’occasione per una riflessione sempre attuale sul modo in cui una democrazia può, quasi inavvertitamente, cedere di schianto.

 

*-Il podcast è disponibile sul sito htpps://tracce.studio e sulle principali piattaforme che distribuiscono contenuti audio (audible, storytel, kobo, Ibs, Feltrinelli.it, ecc.)

*- Per scaricare la prima puntata https://drive.google.com/file/d/1Svo6WOBOshWW1RZiMlFldZ_OyCaepYw_/view?usp=sharing

 

Per informazioni info@tracce.studio