Internazionali BNL d’Italia 2026: Roma si prepara a vivere un’edizione storica al Foro Italico

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Si è aperta ufficialmente oggi, martedì 28 aprile, l’83esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia. La Capitale si prepara a ospitare fino al 17 maggio uno degli appuntamenti tennistici più prestigiosi al mondo, confermando il Foro Italico come punto di riferimento internazionale per il grande tennis.

La giornata inaugurale si è aperta con la cerimonia di apertura del campo allestito a Piazza del Popolo, alla presenza del Direttore Generale della FITP Marco Martinasso, dell’Assessore ai Grandi eventi, sport, turismo e moda Alessandro Onorato e del Direttore degli Internazionali BNL d’Italia Pallo Lorenzi. Un simbolo, quello del campo nel cuore della città, che punta a democratizzare l’accesso al torneo: l’iniziativa permetterà a tutti i romani di assistere gratuitamente alle pre-qualificazioni e agli allenamenti dei campioni, proprio come accaduto nelle edizioni precedenti con la presenza di fuoriclasse come Nadal, Berrettini e Medvedev.

L’assessore Onorato ha sottolineato come si tratti del terzo anno consecutivo in cui si riesce a realizzare quello che lui stesso ha definito un vero e proprio miracolo, spiegando che le immagini del campo in Piazza del Popolo faranno il giro del mondo, veicolando un’immagine positiva, moderna e dinamica di Roma. Ha inoltre ricordato che l’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio, rinnovato di anno in anno, per portare la magia del grande tennis nelle vie e nelle piazze della città, grazie alla collaborazione con Sport e Salute e la Federazione Italiana Tennis e Padel.

Sul fronte dell’affluenza, le aspettative sono altissime: si prevede una partecipazione senza precedenti, con luoghi dedicati al torneo — anche digitali — in ogni municipio della città. Roma vuole vivere l’evento in modo ancora più corale e massiccio rispetto alle edizioni passate, in una sinergia tra istituzioni che promette di fare di questa edizione un appuntamento davvero speciale.

Un Foro Italico rinnovato: tra tradizione e innovazione

L’edizione 2026 porta con sé un pacchetto di importanti novità strutturali, inserite in un ambizioso progetto di sviluppo del Foro Italico, destinato a trasformarsi in un polo sportivo moderno e multifunzionale capace di coniugare storia e contemporaneità.

Il torneo si disputerà su 21 campi complessivi — 19 al Foro Italico e 2 sul Lungotevere — organizzati attorno a tre poli identitari. Il Campo Centrale resterà il cuore pulsante e simbolo dell’intera manifestazione. La Grand Stand Arena, completamente ripensata, verrà ribattezzata per questa edizione BNP Paribas Arena e troverà la sua nuova collocazione nell’area dello Stadio dei Marmi, sfruttandone la scenografia unica e aumentando la capienza fino a oltre 7.000 spettatori. Completa il quadro la SuperTennis Arena, struttura dall’architettura poligonale a sviluppo progressivo, progettata con l’obiettivo di avvicinare il più possibile il pubblico all’azione di gioco.

Il restyling riguarderà anche le superfici e gli spazi comuni: prevista la sostituzione di ampie aree asfaltate con pavimentazioni naturali, un incremento delle aree verdi attrezzate e la creazione di nuove zone dedicate al fitness, al relax e allo studio. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il Foro Italico un luogo fruibile tutto l’anno, migliorandone anche i collegamenti con il resto della città.

Tra le novità di rilievo, infine, la valorizzazione dello Stadio dei Marmi attraverso un nuovo percorso museale dedicato allo sport italiano, insieme a nuovi collegamenti interni all’area. Un’edizione, quella del 2026, che si preannuncia storica non solo per i risultati in campo, ma per la visione di lungo periodo che la accompagna.


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