Halloween, Grimaldi (Omceo Roma): “Non negare le paure dei bimbi ma accoglierle”

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Domenica a Zoomarine incontro con medico e psicologo per ascoltare genitori e figli.

“Le paure dei bambini non vanno negate ma accolte ed esplorate per far sì che possano diventare un momento di crescita ed evoluzione. E’ importante capire quello che c’è alla base delle paure perché spesso possono essere manifestazione di disagi o fragilità che i bambini non riescono ad esprimere con le parole”. A riflettere sul tema è Valentina Grimaldi, pediatra di famiglia-psicoterapeuta, consigliera Omceo Roma, in vista della ricorrenza di Halloween.

“Ben vengano questi eventi – dice Grimaldi – che pur non facendo parte della tradizione culturale italiana, sono ormai entrati nel nostro costume. Festeggiarli può essere un modo per esorcizzare ed affrontare alcune classiche paure come quella del buio o della puntura – continua Grimaldi – In ogni caso è importante ricordare che tutte le paure necessitano del sostegno e della presenza adulta del genitore che deve dare al bambino tutto il supporto di cui ha bisogno. La cosa fondamentale – rimarca la pediatra – è non lasciare mai soli i bambini ad affrontare le proprie paure. Se diamo risposte superficiali o svalutiamo le preoccupazioni dei nostri figli, perdiamo la loro fiducia”.

E’ proprio con questo obiettivo che l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma ha deciso di partecipare, insieme, all’Ordine degli Psicologi del Lazio, alla campagna educativa ‘Smaschera la tua paura‘ lanciata dal parco Zoomarine. Si tratta di un’iniziativa che intende individuare le cause nascoste dietro gli ostacoli quotidiani dei più piccini con lo scopo di fornire loro preziosi consigli per vincerle. Domenica 30 ottobre, a partire dalle 15, il dottor Renzo Giovanelli pediatra di famiglia e medico Omceo Roma e uno psicologo incontreranno bambini e genitori per ascoltare le paure dei primi ed aiutare i secondi a comprenderle e gestirle, al fine di rendere i piccoli più sicuri e fiduciosi.

La campagna educativa ‘Smaschera la tua paura’ prevede anche una serie di percorsi esperienziali che si svilupperanno attraverso il gioco. Prevista, infatti, un’area ludica nella quale i bambini potranno giocare con le loro criticità. Si potranno poi affittare scatole di cartone, donando semplicemente caramelle, da colorare e riempire con tutte le proprie paure.

Dopo la pandemia in ambito pediatrico si è osservato un terribile incremento di paure e disturbi del comportamento. Del resto i bambini sono stati travolti da una serie di eventi inaspettati che ha disorientato e spaventato anche gli adulti- sottolinea Grimaldi- ma la ripercussione emotiva subita dai più piccoli è stata tanto grande proprio perché hanno percepito l’insicurezza e disorientamento degli adulti. Bisogna ricordare, inoltre- evidenzia la pediatra- che le paure e preoccupazioni degli adulti influenzano moltissimo quelle del bambino perché ai nostri figli arrivano le nostre emozioni più profonde veicolate non tanto da quel che diciamo con le parole, ma dal linguaggio del nostro corpo. La nostra gestualità e modalità di approccio spesso tradisce emozioni in netta contraddizione con quel che affermiamo ed i bambini lo captano subito proprio per l‘istintualità e sensibilità che li caratterizza. Se il genitore ha paura delle punture, ad esempio, e dice al bambino di stare tranquillo ma dentro di sé è in ansia, al figlio arriverà la preoccupazione e non la rassicurazione verbale”.
Ecco allora che l’appuntamento di Zoomarine diventa un’occasione non solo per esplorare le proprie paure e quelle dei propri figli, cercando la strategia migliore per affrontarle, ma anche un’opportunità per esorcizzare uno dei timori più comuni tra i bambini: quello del dottore. “Una figura da non usare mai più come spauracchio quando il bambino non fa ciò che vogliamo” consiglia Grimaldi.