Gioielli futuristici e outfit che giocano con i tabu sulla mascolinità I designer internazionali di Accademia Italiana conquistano Altaroma

0
14
Wissam Ziad Moustapha, libanese, e Daniil Neskromniy, originario del Kazakistan, premiati
dalla 32/a edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti di CNA Federmoda 

 Gioielli non convenzionali, in grado di travisare l’anatomia del volto e trasformare coloro che li indossano in esseri umani futuristici, abiti che ricalcano la struttura dei muscoli e giocano con i tabu che girano intorno al concetto di mascolinità: Wissam Ziad Moustapha, di origini libanesi, e Daniil Neskromniy, originario del Kazakistan, conquistano la 32/a edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti promosso da CNA Federmoda nell’ambito di Altaroma.

 

“In un mondo saturo di irrealistiche leggi sull’immagine corporea anche i maschi adolescenti hanno difficoltà di auto-accettazione ma non riescono ad esprimerle a causa della tossica mascolinità che infesta la nostra società. Questa collezione incoraggia gli adolescenti a capire che non sono soli e a ricordare a loro stessi che sono molto di più di un semplice corpo”, dichiara Wissam Ziad Moustapha, premiato con il riconoscimento speciale Silkomo. Colori accesi, contrasti, imbottiture realizzate con materiale di recupero: la capsule collection riflette sulla difficoltà maschile di accettarsi in una società intrisa di stereotipi sulla figura maschile e su cosa significhi essere un uomo. Non a caso il nome dato alla collezione è “MenTaly Insecure”.

 

“The Third Ear” è invece il nome del progetto di Daniil Neskromniy, premiato nella categoria gioiello: uscendo dal concetto di orecchini e dai confini di genere, il giovane designer ha realizzato una linea di earcuffs in argento e pietre preziose, in grado di cambiare l’anatomia dell’orecchio in modo spettacolare ed evocare un’idea di bellezza senza limiti. Le creazioni di Neskromniy sono state valorizzate per “la riconoscibilità, l’ottima fattura e l’originalità nella continuazione del segno”.

 

“Siamo molto soddisfatti della qualità progettuale e realizzativa raggiunta dagli studenti che hanno partecipato al concorso CNA Federmoda – dichiara Filippo Pernisco, Direttore accademico di Accademia Italiana – si tratta di progetti che esaltano l’approccio etico e interdisciplinare al Design che Accademia Italiana porta avanti attraverso la ricerca e il confronto internazionale. I due progetti vincitori, realizzati da studenti che stanno concludendo il triennio, dimostrano la professionalità e le competenze acquisite durante il primo ciclo di studi accademici, che immette gli studenti nel mondo del lavoro o eventualmente in un percorso di studi di secondo livello e di specializzazione”.

 

 

Accademia Italiana (www.accademiaitaliana.com), Istituto di Alta Formazione dalla forte vocazione internazionale con sede a Firenze e Roma, è, dal 1984, punto di riferimento nella formazione per le industrie creative della moda, del design, della comunicazione visiva e della fotografia. Nel giugno 2020 entra a far parte del Gruppo AD Education, network internazionale specializzato nell’alta formazione per le discipline creative ed artistiche che riunisce 14 scuole e 40 campus in Francia, Italia, Spagna e Germania per un totale di oltre 10.000 studenti. Grazie a un corpo docenti costituito da affermati professionisti del settore, AI combina formazione teorica e attività pratica e laboratoriale, offrendo inoltre la possibilità di seguire le lezioni in doppia lingua, italiano/inglese. Oggi l’offerta formativa si compone di corsi di laurea triennale (accreditati dal MIUR nel 2012) – in Fashion Design, Design, Fotografia, Graphic Design e Design del Gioiello – oltre a sei nuovi bienni specialistici, legalmente riconosciuti dal MUR alla fine del 2019 – Fashion textile design, Fashion design and management, Interior Design, Product Design, Graphic Design, Fotografia. L’ampliamento della proposta di studi, consolida una storia importante che ha visto passare nelle aule dell’istituto grandi nomi della creatività internazionale quali Vivienne Westwood, Oliviero Toscani, Rik Owens, Carla Fendi, Alessandro Mendini, Domenico Guzzini, Brunello Cucinelli e molti altri.