Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha emanato un’ordinanza per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, in vigore il 14 dicembre 2025. La decisione è stata presa in seguito al superamento dei limiti di PM10 registrati nei giorni 8, 9 e 10 dicembre, con previsioni che indicano il persistere di livelli critici nei giorni successivi.
Le misure adottate
L’ordinanza prevede il divieto di circolazione veicolare privata nella ZTL “Fascia Verde” dalle ore 7:30 alle 10:30 e dalle 17:00 alle 20:00 per le seguenti categorie di veicoli: autovetture benzina Euro 3 e diesel Euro 4, ciclomotori e motoveicoli a gasolio Euro 2 (3 e 4 ruote), oltre agli automezzi per il trasporto merci benzina Euro 3 e diesel Euro 4 (categorie N1, N2, N3).
Divieti e misure aggiuntive
Sono inoltre previste ulteriori limitazioni:
- divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa non conformi almeno alla classe 3 stelle (D.M. 186/2017), se presente un impianto alternativo;
- divieto assoluto di combustioni all’aperto
Deroghe ai divieti
L’ordinanza prevede alcune deroghe per specifiche categorie di veicoli, tra cui: veicoli per persone invalide, mezzi di polizia, emergenza e soccorso, veicoli adibiti a servizi di manutenzione e pubblica utilità, taxi e auto a noleggio con conducente, veicoli ad alimentazione bi-fuel (benzina-GPL o benzina-metano) di classe ambientale Euro 3.
Motivazioni e obiettivi
La misura si inserisce nel quadro del Piano di Intervento Operativo (P.I.O.) approvato dalla Giunta Capitolina con la deliberazione n. 371 del 2022, che prevede interventi permanenti, programmati ed emergenziali per ridurre l’inquinamento atmosferico. L’obiettivo è tutelare la salute pubblica, in particolare quella delle categorie più vulnerabili, come bambini, anziani e persone con patologie respiratorie.
Informazioni alla cittadinanza
Il Comune di Roma si impegna a informare i cittadini sulle limitazioni attraverso i mezzi di comunicazione. Inoltre, il Comando di Polizia Locale e gli altri organi di vigilanza saranno incaricati di garantire il rispetto delle disposizioni.
Questa ordinanza rappresenta un ulteriore passo verso la lotta all’inquinamento atmosferico, un problema che ha portato l’Italia a subire condanne dalla Corte di Giustizia Europea per il mancato rispetto dei limiti di PM10 e NO2.
Scopri di più da Gazzetta di Roma
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.







































