Domenico Auriemma: un imprenditore di successo

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Ciao a tutti e grazie per essere qui con noi oggi per una nuova e frizzante intervista che ha come tematica “chi è l’imprenditore di successo”.

L’obiettivo di questa intervista è di scoprire le caratteristiche, le abilità, i valori dell’imprenditore di successo.

Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato oggi, per la Gazzetta di Roma, l’imprenditore Domenico Auriemma autore del brand D-Style.

Intervista

Ilaria – Domenico oggi è qui con noi per spiegarci chi è secondo lui l’imprenditore di successo. Ciao Domenico e grazie per aver accettato l’invito, come stai?
Domenico – Grazie a te, bene bene, sempre un piacere passare il tempo con te.

Ilaria – Grazie ancora se sei pronto partiamo subito, Domenico come ti presenteresti in un minuto?
Domenico – Penso sia fondamentale nella storia di un’impresa, per un imprenditore di avere quella miccia che ti permette di andare oltre i limiti della tua mente e dell’impresa stessa, perché qualunque momento vincente è sempre nato dal come affrontare le difficoltà. L’azienda stessa è nata dal come superare una grande difficoltà e cosa potevamo inventarci per uscirne e per creare qualcosa che potesse anche piacerci.

Ilaria – Chi è l’imprenditore di successo?
Domenico – È imprenditore di successo chi riesce a creare un’azienda che non dipende totalmente da lui, e che dalle difficoltà che incontra tutti i giorni, capisce come possa trarre dei benefici e vantaggi competitivi sul mercato; una volta superata la crisi o la difficoltà, porta a fare la differenza per la sua la sua azienda.

Ilaria – Cosa stai facendo per essere un imprenditore di successo oggi?
Domenico – Ti rispondo forse in modo un po’ diverso da quello che ti aspettavi: sto cercando di trovare e di formare delle persone che siano più capaci di me, dato che più l’azienda diventa grande, meno contano le tue capacità. L’imprenditore in un’azienda fatta da mille persone vale poco più di un millesimo, se non riesce a creare un team capace almeno quanto lui, o meglio, più di lui, di affrontare difficoltà, di creare nuovi business, di saperli affrontare in un certo modo, l’azienda ovviamente non può crescere.
Un’azienda che oggi non cresce solitamente nel giro di poco, in un mondo che cambia così rapidamente, dove l’azienda di oggi non è uguale a quella di domani, ha vita molto molto breve.

Ilaria – Di cosa ti occupi in dettaglio?
Domenico – Mi occupo oramai da tantissimi anni, con la collaborazione del mio validissimo team, di estendere il mio brand in tutto il mondo.
Sono davvero molto contento di aver trasformato una mia passione nel lavoro più bello e gratificante del mondo: aiutare le persone, piccoli o grandi che siano, a utilizzare al meglio il look per generare sicurezza.

Ilaria – Quali sono, come brand, i vostri punti di forza?
Domenico – Abbiamo internamente un team di persone affiatate con competenze specifiche molto elevate. Il nostro laboratorio sito in Afragola, nel napoletano, è fonte costante di miglioramento. Molti dei risultati più interessanti che abbiamo raggiunto nel corso di questi anni sono dovuti a continui “test ed esperimenti” che abbiamo eseguito costantemente sui nostri progetti innovativi. Solo dopo e solo quando abbiamo appurato che hanno funzionato e quindi siamo davvero convinti dell’efficacia, li proponiamo ai nostri clienti italiani ed internazionali.

Ilaria – Quali successi avete raggiunto finora? Quali sfide avete affrontato?
Domenico – Affrontiamo sfide ogni giorno. Ogni cliente, in questo periodo, ha diverse criticità che vanno affrontate con la giusta calma.

Ilaria – Quale credi sia l’abitudine che ti ha permesso di raggiungere i migliori risultati nella tua prestigiosa attività?
Domenico – Leggere, studiare, fare corsi, ecc.. non serve a niente se dopo non applichi quello che studi. Sembra banale, ma conosco tante persone che sono molto preparate teoricamente, ma praticamente alla fine non fanno quello che studiano. E così. Bisogna “rubare” il mestiere con gli occhi.

Ilaria – Tre qualità che servono per fare l’imprenditore oggi?
Domenico – Tenacia, coraggio e sensibilità. Ti inizio a spiegare la prima, ovvero la tenacia. Non bisogna mollare mai. Il coraggio è opportuno per tirare fuori le palle (o saranno le palle a tirarti fuori te). Non devi aver mai paura di sbagliare. Se non vuoi sbagliare, prendi esempio da chi ha avuto successo prima di te, perché il successo, prima o poi, arriverà… è solo questione di tempo, (se ci credi davvero!). Infine vi è la sensibilità. Se fai le cose con il cuore, non solo per il profitto, quindi non solo per te, ma anche per gli altri, sarai amato e stimato e quel passaparola ti porterà sul podio anche in termini economici.

Ilaria – Cosa consiglieresti alle persone che vogliono avviare oggi un’attività?
Domenico – Di provarci subito e di non aspettare un minuto di più. Di costruire un piano semplice e non troppo complesso. Di non aver paura di chiedere aiuto. Si dice che se non sbagli non impari. Io dico se qualcun altro ha già sbagliato, perché devi sbagliare anche tu? Impara dagli errori degli altri, di materiale ce n’è quanto ne vuoi. Usa anche Google o YouTube.
Utilizza il web come fonte primaria per generare prospect, clienti. La paura del fallimento, le responsabilità che si hanno nei confronti degli altri, le aspettative che gli altri hanno verso di noi, la fiscalità  e lo Stato che difficilmente ci aiuta (anzi a volte sembra che faccia di tutto per ostacolarci) sono tutti buoni motivi per procrastinare questa decisione. Ma aspettare non serve, se hai un sogno, non aspettare.  Chiediti PERCHÈ vuoi fare l’imprenditore, qual è lo scopo della tua impresa. Se trovi il GIUSTO scopo, allora il COME verrà in automatico. Fidati. E per finire, fai ogni giorno questa promessa (io la faccio quando mi alzo ogni mattina). Da promettere ogni giorno, ogni mattina, prima di cominciare qualsiasi attività. Leggi ad alta voce (se puoi…). Appiccicalo in un posto che sia sempre visibile. Leggilo appena puoi. La cosa bella è che: funziona! OGGI PROMETTO A ME STESSO:
Di essere così forte che niente potrà turbare la mia pace mentale. Di augurare salute, felicità e prosperità a tutte le persone che incontro. Di far sentire a tutti i miei amici che in loro c’è “qualcosa”. Di guardare il lato luminoso di tutte le cose e di fare in modo che il mio ottimismo diventi realtà. Di pensare solo al meglio, di impegnarmi solo per il meglio e di aspettarmi solo il meglio. Di essere felice del successo altrui come se fosse il mio. Di dimenticare gli errori del passato e di tendere verso maggiori conseguimenti futuri. Di essere sempre allegro e di donare un sorriso a ogni creatura che incontro. Di dedicare così tanto tempo al mio miglioramento da non avere tempo di criticare gli altri. Di essere troppo grande per avere preoccupazioni, troppo nobile per accogliere ira, troppo forte per provare paura e troppo felice per permettere che si creino problemi. Di avere una buona opinione di me stesso e di proclamarlo al mondo, non con grandi parole, ma attraverso grandi azioni. Di vivere confidando che il mondo sia dalla mia parte, finché seguo con sincerità la parte migliore di me.

Ilaria – Siamo in conclusione ti lascio la parola per un messaggio finale e per i saluti.
Domenico – Il messaggio, visto il tema dell’intervista, mi sento di darlo a chi sta iniziando a fare impresa ora e a chi la fa da poco: non iniziate neanche a buttarvi in questa “impresa” se si pensa di iniziare un cammino con poche difficoltà: le difficoltà saranno tantissime e inaspettate, ma di prepararsi mentalmente a dare inizio una strada che ogni giorno sarà piena di difficoltà.
Ho scritto una frase sui social che qualche amico mi ha poi ricordato tempo addietro…
“La vita è come andare sul ring. Non puoi pensare di non prendere mai nemmeno un pugno. Se uno va sul ring per un incontro di pugilato… qualche pugno probabilmente può prenderlo. Ci si può stare ko solo se noi diamo agli altri la possibilità di ridurci in brandelli”.

Ilaria – Voglio ringraziarti di cuore perché stai dando un rinnovato contributo al Made in Italy.
Domenico – Grazie a tutti coloro che mi seguono e mi sostengono con rispetto e profonda ammirazione.