Coronavirus: nell’immobiliare ferme 25mila compravendite

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Tra marzo e aprile in Italia si registrano almeno 25mila compravendite di immobili rimandate e oltre 35mila mutui rimasti in sospeso, di cui circa 15mila per finalità di surroga: tradotto in valori di mercato, significa uno stop per circa 4 miliardi in compravendite e 5 miliardi in mutui. Lo afferma una ricerca di MutuiOnline.it. Secondo Marco Pescarmona, presidente del gruppo, “in attesa del termine del lock-down, che sarà comunque graduale, per riavviare a beneficio dei consumatori la filiera immobiliare e dei mutui, anche di surroga, sono fondamentali interventi di indirizzo e regolamentazione, con le dovute garanzie di sicurezza, per: assicurare la disponibilità e le possibilità dei notai nello stipulare atti di compravendita, di mutuo e di surroga, anche con modalità tali da minimizzare i contatti tra i soggetti coinvolti; consentire gli spostamenti e i sopralluoghi per l’effettuazione delle perizie immobiliari; garantire il pieno funzionamento delle conservatorie”, conclude Pescarmona.