Nella splendida cornice della Masseria Ciuria, il 28 novembre si è tenuto il primo convegno nazionale HOPE. Durante questo evento, esperti, medici, psicologi e filosofi si sono riuniti per discutere di ansia, stress e depressione, fenomeni complessi che intrecciano mente e corpo.
Programma del Congresso
Il programma del Congresso HOPE delinea i temi trattati. Alle 18:00, Gionata Simonetti, Presidente dell’ANVC e fondatore di HOPE, ha dato il benvenuto ai partecipanti.
Dopo i saluti istituzionali e la presentazione degli obiettivi, sono stati presentati i relatori, con la conduzione dell’Avvocato Maria Monaco, Vice Presidente del progetto.
Relatori del Convegno
- Dottoressa Anna Fulvio: Ha analizzato il legame tra tensioni muscolari e stress, spiegando come la fisioterapia possa intervenire nella riabilitazione del pavimento pelvico per alleviare ansia e tensioni corporee.
- Professor Ruggero Andrisano Ruggieri: Ha esaminato il tema di ansia, stress e depressione tra giovani e adulti, offrendo un’analisi delle problematiche psicologiche che riguardano queste fasce d’età.
- Dottor Casciaro Francesco: Esperto in medicina d’urgenza e psicoanalista, ha discusso su come la mente possa manifestare il suo disagio attraverso il corpo, esplorando le connessioni tra mente e sintomatologia fisica.
- Dottoressa Paola Traversi: Ha trattato il delicato tema della depressione post partum, evidenziando segnali, rischi e strategie di prevenzione, con attenzione ai fattori di rischio biologici e sociali.
- Professor Don Michele Quaranta: Ha offerto una riflessione filosofica sul significato della sofferenza, interrogandosi su come filosofia e spiritualità possano contribuire a interpretare e affrontare ansia e depressione.
- L’ansia accelera il battito cardiaco.
- Lo stress esaurisce le energie vitali.
- La depressione offusca il desiderio di vivere.
Ogni sintomo psichico si è rivelato un’esperienza corporea, e ogni sofferenza fisica ha portato con sé un messaggio profondo della psiche. Mentre la medicina ha cercato di identificare cause biologiche, la filosofia ha indagato il significato esistenziale del disagio.
Entrambe le discipline, pur con approcci diversi, hanno concordato sul fatto che la salute rappresenta un equilibrio dinamico tra ciò che si è e ciò che si vive.
Il convegno ha approfondito la fisiologia dello stress, i modelli neurobiologici di ansia e depressione e il ruolo della cultura e delle relazioni nel plasmare il disagio psichico.
Sono emerse prospettive etiche e sociali che hanno arricchito la comprensione del tema.

Il dibattito ha evidenziato come la sofferenza sia un’esperienza umana profonda, non solo un dato clinico. Riconoscerla ha permesso di alleviare il suo peso attraverso condivisione e comprensione.
Il Congresso HOPE ha stimolato nuove domande, costruendo ponti tra conoscenze e approfondendo la relazione mente-corpo, offrendo nuove prospettive sulla salute mentale.
Gionata Simonetti ha concluso l’evento ringraziando i partecipanti e lasciando un messaggio motivazionale per continuare a esplorare il legame tra corpo e mente.
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