Roma Capitale ottiene la conferma della certificazione di parità di genere: il punteggio sale a 77

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L’ente certificatore RINA ha confermato il rispetto della UNI/PdR 125:2022. Il sistema di gestione dell’amministrazione capitolina cresce di due punti rispetto all’anno scorso.

Roma Capitale consolida il proprio impegno sulla parità di genere e sul contrasto a discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro. Con il rapporto di audit notificato il 15 aprile 2026, l’ente certificatore RINA ha ufficialmente confermato il mantenimento della conformità del sistema di gestione dell’amministrazione capitolina alla UNI/PdR 125:2022, lo standard nazionale di riferimento per la certificazione della parità di genere nelle organizzazioni pubbliche e private.

Il risultato non si ferma alla semplice conferma formale. Il punteggio complessivo attribuito all’ente è salito da 75 a 77 punti su 100 rispetto alla valutazione precedente, segnalando una crescita misurabile e un rafforzamento concreto degli strumenti adottati dall’amministrazione in materia di inclusione, equità retributiva e valorizzazione delle competenze femminili.

Cosa prevede lo standard UNI/PdR 125:2022

La UNI/PdR 125:2022 è una prassi di riferimento elaborata dall’Ente Italiano di Normazione che definisce un sistema di gestione per la parità di genere nelle organizzazioni. Lo standard stabilisce indicatori misurabili su sei aree principali: cultura e strategia aziendale, governance, processi delle risorse umane, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere e tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Le organizzazioni che aderiscono allo standard vengono valutate attraverso audit periodici condotti da enti certificatori accreditati — come RINA nel caso di Roma Capitale — e ottengono un punteggio che ne misura l’effettivo grado di attuazione dei principi di parità. La certificazione ha durata triennale ed è soggetta a sorveglianza annuale per verificare il mantenimento e il miglioramento progressivo del sistema.

Un percorso trasversale all’intera amministrazione

Il percorso che ha portato al risultato è stato fortemente voluto e guidato dall’Assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti. Il lavoro ha permesso di costruire un modello organizzativo fondato su dati, obiettivi e indicatori misurabili, attivando un coinvolgimento trasversale dell’intera macchina amministrativa. Il coordinamento è stato affidato al Dipartimento Pari Opportunità, titolare del sistema, con la partecipazione delle strutture impegnate nella gestione delle risorse umane, nella sicurezza sul lavoro e nella formazione continua. A supportare le attività di audit interno è stata la società Nexumstp Società Benefit.

Le dichiarazioni: Gualtieri e Lucarelli

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato come l’amministrazione stia rafforzando il proprio impegno nel promuovere i diritti delle donne nelle politiche di gestione del personale. Ha evidenziato che la crescita del punteggio dimostra la concretezza ed efficacia del lavoro svolto, ribadendo la volontà di creare opportunità e valorizzare il lavoro femminile come strumento principale per combattere qualsiasi forma di discriminazione e, al contempo, rafforzare l’efficienza dell’azione amministrativa. Il primo cittadino ha infine ricordato che le disparità di genere si possono e si devono contrastare a ogni livello, attraverso scelte inclusive sul posto di lavoro, la fine della disparità salariale, la valorizzazione delle competenze e il contrasto a ogni forma di prepotenza.

L’assessora Monica Lucarelli ha spiegato che il risultato nasce da una scelta chiara: portare la parità di genere dentro i processi decisionali e organizzativi, trasformandola in un criterio di governo misurabile e integrato. Ha precisato che questo significa intervenire sulla qualità del lavoro, sull’organizzazione e sulla capacità dell’amministrazione di rispondere in modo più efficace ai bisogni della città. L’assessora ha quindi ringraziato il Dipartimento Pari Opportunità per il lavoro svolto con competenza e continuità, e tutte le strutture coinvolte che hanno contribuito a costruire un sistema solido e condiviso. Ha concluso sottolineando che l’incremento del punteggio rappresenta un segnale concreto di crescita e rafforzamento del sistema, annunciando la volontà di proseguire su questa traiettoria per rendere Roma Capitale un’amministrazione sempre più equa, inclusiva e capace di valorizzare le competenze, considerando la parità di genere una leva strategica per la qualità del lavoro pubblico e lo sviluppo della città.


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