Carlo Picchi entra nel CdA del CAR: «Più forte il legame tra agricoltura, mercati e cittadini»

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Il direttore di Coldiretti Lazio, Roma e Rieti è stato designato dalla Camera di Commercio nel Consiglio di amministrazione del Centro Agroalimentare Roma di Guidonia. Al centro del mandato filiere più eque, valorizzazione delle produzioni locali, qualità, tracciabilità e maggiore competitività dell’agroalimentare laziale.

Carlo Picchi nominato nel CdA del Centro Agroalimentare Roma

Nuovo ingresso nel Consiglio di amministrazione del CAR – Centro Agroalimentare Roma di Guidonia, una delle principali piattaforme agroalimentari italiane e infrastruttura strategica per la distribuzione e la logistica alimentare della Capitale e del Lazio.

Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio, Roma e Rieti, è stato designato dalla Camera di Commercio come membro del Consiglio di amministrazione del CAR.

La nomina riconosce il ruolo svolto da Coldiretti nella rappresentanza delle imprese agricole del territorio e nella promozione di un modello di filiera basato su qualità, trasparenza, tracciabilità e valorizzazione del lavoro degli agricoltori.

L’obiettivo indicato è rafforzare ulteriormente il collegamento tra produzione agricola, distribuzione, mercati e cittadini, in un momento nel quale il settore agroalimentare è chiamato ad affrontare trasformazioni economiche, ambientali e logistiche sempre più rilevanti.

Picchi: «Il CAR è un’infrastruttura fondamentale per il Lazio»

«Ringrazio la Camera di Commercio per la fiducia accordata – dichiara Carlo Picchi –. Il CAR rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il sistema agroalimentare del Lazio e per il rapporto tra produzione, distribuzione e cittadini».

Il nuovo componente del CdA sottolinea in particolare la necessità di utilizzare il Centro come punto di incontro tra il sistema produttivo agricolo regionale e il mercato.

«Il nostro impegno sarà quello di contribuire a rafforzare il ruolo del Centro come luogo di incontro tra le eccellenze agricole del territorio e i mercati, valorizzando le produzioni locali, la stagionalità e la qualità», aggiunge Picchi.

Il ruolo strategico del CAR per Roma e il Lazio

Il Centro Agroalimentare Roma, con sede a Guidonia, costituisce un nodo strategico per l’approvvigionamento della Capitale e dell’intera area metropolitana.

La sua funzione nella commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli e agroalimentari lo colloca al centro di una filiera che coinvolge produttori, operatori commerciali, distribuzione e consumatori.

In questo scenario, la presenza di un rappresentante con una conoscenza diretta delle esigenze delle imprese agricole può contribuire a rafforzare il confronto tra chi produce e chi opera nelle successive fasi della distribuzione.

Il tema assume particolare rilevanza anche rispetto alla crescente attenzione dei consumatori verso origine dei prodotti, filiera corta, sicurezza alimentare, stagionalità e tracciabilità.

La voce degli agricoltori all’interno del CAR

Per Picchi, la nomina rappresenta anche l’opportunità di portare nel Centro Agroalimentare le istanze delle aziende agricole del territorio.

«Questa nomina è anche un’occasione per portare all’interno del CAR la voce delle imprese agricole, che ogni giorno affrontano sfide importanti: dall’aumento dei costi alla concorrenza sleale, dai cambiamenti climatici alla necessità di garantire il giusto valore alle produzioni».

Questioni che incidono direttamente sulla sostenibilità economica delle aziende e sulla capacità dell’agricoltura laziale di mantenere competitività e presenza sui mercati.

Filiere più eque, moderne e sostenibili

Uno dei punti centrali indicati dal nuovo consigliere riguarda proprio l’equilibrio della filiera agroalimentare.

«Il futuro dell’agroalimentare passa dalla capacità di costruire filiere più eque, moderne e sostenibili, capaci di premiare il lavoro degli agricoltori e offrire ai cittadini prodotti sani, sicuri e riconoscibili», sottolinea Picchi.

Una prospettiva che mette insieme sostenibilità economica delle aziende, innovazione della distribuzione e tutela del consumatore.

In questo quadro, il CAR può assumere un ruolo ancora più significativo non soltanto sotto il profilo logistico e commerciale, ma anche come piattaforma capace di favorire la valorizzazione delle produzioni agricole del Lazio e una maggiore riconoscibilità delle eccellenze territoriali.

Coldiretti Lazio: rafforzare il dialogo tra agricoltura e istituzioni

Coldiretti Lazio ha espresso soddisfazione per la nomina del proprio direttore, sottolineando come l’esperienza di Carlo Picchi possa contribuire al rafforzamento del dialogo tra mondo agricolo, istituzioni e realtà strategiche della distribuzione agroalimentare regionale.

Una collaborazione considerata determinante in una fase nella quale l’agricoltura è chiamata a confrontarsi con aumento dei costi di produzione, eventi climatici estremi, competizione internazionale e necessità di tutelare il valore economico delle produzioni italiane.

«Il CAR rappresenta una vetrina delle eccellenze del Lazio e un presidio di qualità per Roma e per tutto il territorio regionale – conclude Picchi –. L’obiettivo è lavorare in sinergia per rendere più forte, competitivo e riconoscibile il sistema agroalimentare laziale».

La nomina apre quindi una nuova fase di collaborazione con l’obiettivo di avvicinare maggiormente produzione agricola e mercato, valorizzando il ruolo delle imprese e delle eccellenze agroalimentari del territorio.


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