Cammini urbani a Roma nella Domenica Ecologica: i quattro percorsi

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Nella Domenica Ecologica tornano al centro della scena i cammini urbani, iniziativa ormai consolidata che unisce mobilità sostenibile, scoperta del territorio e partecipazione cittadina. Grazie alla collaborazione tra l’assessorato all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti e FederTrek, per l’intera mattinata – dalle 9 alle 14 – saranno proposti quattro percorsi tematici attraverso diversi municipi della Capitale.

L’assessora Sabrina Alfonsi ha spiegato che l’amministrazione ha scelto di legare anche questa edizione della Domenica Ecologica al tema del cammino urbano, sottolineando come i percorsi individuati da FederTrek rappresentino un’occasione per riscoprire la città tra storia e natura. Alfonsi ha evidenziato che l’obiettivo è diffondere la cultura della sostenibilità e promuovere il camminare come gesto quotidiano capace di migliorare la qualità dell’aria e favorire uno stile di vita più sano.

Sulla stessa linea il presidente nazionale di FederTrek, Alessandro Piazzi, che ha definito la Domenica Ecologica un’opportunità concreta per restituire centralità al camminare in una metropoli complessa come Roma. Piazzi ha ricordato che muoversi a piedi significa ridurre l’impatto ambientale, migliorare la vivibilità urbana e riappropriarsi degli spazi pubblici, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico e naturale della città. FederTrek, ha aggiunto, continuerà a promuovere la mobilità dolce e una Roma “a misura di passo”.

I quattro cammini urbani

Sulle tracce della transumanza

Nel solco delle celebrazioni per la transumanza riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale, il primo percorso collega XIII e I Municipio. Partendo da Villa Pamphilj, il cammino attraversa aree verdi e luoghi simbolici come il Gianicolo, il Campidoglio, l’ex Mattatoio di Testaccio e la Piramide Cestia, ripercorrendo idealmente le vie storiche dei pastori.

Fiumi di Roma – Dall’Aniene al Tevere

Il secondo itinerario mette al centro i corsi d’acqua della Capitale. Dal III al II Municipio, i partecipanti partiranno da piazza Conca d’Oro per seguire il sentiero Parenzio lungo l’Aniene, raggiungere la confluenza con il Tevere e proseguire verso i nuovi spazi verdi dell’Acqua Acetosa, fino ai parchi fluviali di Ponte Milvio e Lungotevere delle Navi.

Verde e street art tra le due sponde del fiume

Il terzo percorso intreccia creatività urbana, archeologia industriale e nuovi parchi pubblici. Dalla Piramide Cestia si raggiunge Testaccio, quartiere ricco di opere di street art, per poi attraversare l’area dell’ex Miralanza e proseguire lungo la ciclabile fino al Parco di affaccio Tevere Marconi, oggi punto di riferimento per il quartiere.

Le Borgate ribelli – Da Ostiense al Quadraro

Il quarto cammino è dedicato alla memoria della Resistenza e alla storia delle borgate romane. Da Porta San Paolo, luogo simbolo dell’inizio della resistenza nel 1943, il percorso attraversa i parchi dell’Appia Antica e della Caffarella fino a Tor Fiscale, per poi concludersi al Quadraro, teatro del rastrellamento nazista del 17 aprile 1944.


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