Biblioteca Umana Roma: aperte le candidature per diventare libri viventi nel XII Municipio

Biblioteca Umana Roma
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L’iniziativa lanciata dal Consigliere del XII Municipio Alessandro Alongi trasforma l’incontro tra cittadini in un “catalogo vivente”. Al via la selezione dei “libri umani”: ecco come candidarsi per raccontare la propria storia.

In un mondo immerso nel digitale, come quello di oggi, immaginate di entrare in una biblioteca, consultare il catalogo e, anziché ricevere un volume rilegato, trovarvi seduti di fronte a una persona pronta a raccontarvi la sua vita. È questa la scommessa di Alessandro Alongi, Consigliere e Presidente della Commissione Politiche Sociali del XII Municipio, che ha presentato ufficialmente il progetto di costruzione della prima “Biblioteca Umana” della Capitale, un luogo dove – anziché prendere in prestito libri – si potranno prendere in “prestito” persone in carne e ossa.

Non si sfogliano pagine, si ascoltano vissuti

Il concetto, nella sua semplicità, è alquanto rivoluzionario: sostituire la carta con l’empatia. In questa biblioteca speciale, il “prestito” consiste in un tempo prefissato di conversazione. I cittadini potranno scegliere una persona-libro, ascoltare la sua storia, interagire, fare domande e ricevere consigli basati su esperienze di vita reali. Dialogo insomma, relazione, anziché aridi schermi, solitudine, chiusura in sé.

L’obiettivo è abbattere i pregiudizi, favorire la coesione sociale e riscoprire il valore dell’ascolto attivo in un’epoca sempre più dominata dal digitale. Che si tratti di un’esperienza professionale, di una sfida personale superata o di un percorso di vita non convenzionale, ogni “libro-persona” offrirà una prospettiva unica \sul mondo.

Aperta la selezione dei “Libri Umani”

Il progetto è attualmente nella sua fase operativa più delicata: la realizzazione del catalogo dei “libri-persona”. Il Cons. Alongi ha infatti aperto ufficialmente le candidature per selezionare i cittadini che desiderano mettersi a disposizione della comunità nel ruolo di “libri viventi”.

Tutti coloro che sentono di avere un vissuto significativo da condividere possono candidarsi compilando il form dedicato al seguente link: https://forms.gle/3oVJfAT3U1A6vMrP6 .

Una volta raccolte le adesioni, i volontari saranno suddivisi in categorie tematiche per permettere ai futuri “lettori” di consultare un vero e proprio catalogo delle esperienze umane disponibili.

Il commento di Alessandro Alongi

Il Consigliere Alongi, da sempre attento all’innovazione sociale e al welfare di prossimità, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per il tessuto sociale romano:

“Con la Biblioteca Umana vogliamo restituire centralità alla relazione tra le persone. In una città frenetica come Roma, fermarsi ad ascoltare la storia di chi ci vive accanto è un atto rivoluzionario. Non si tratta solo di trasmettere memoria o consigli, ma di creare un ponte diretto contro la solitudine e l’indifferenza. Vogliamo che questa biblioteca diventi un catalogo vivente di resilienza, coraggio e umanità, dove ogni cittadino può scoprire che la storia più bella potrebbe essere proprio quella della persona che gli siede di fronte.”

L’avvio ufficiale del servizio, con la pubblicazione del primo catalogo e il calendario dei prestiti, è previsto per le prossime settimane, subito dopo la chiusura della fase di selezione.

 

Come candidarsi

Se hai una storia da raccontare e vuoi diventare un “libro umano”:

  1. Accedi al link di candidatura. Tramite il link https://forms.gle/3oVJfAT3U1A6vMrP6
  2. Descrivi brevemente la tua esperienza o il tema del tuo “racconto”.
  3. Entra a far parte della rete di solidarietà della prima Biblioteca umana di Roma!

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