“Tale modello di contrattazione collettiva dovrà accogliere le aspettative del circuito produttivo delle micro e piccole imprese, soggetti essenziali per la stabilità e lo sviluppo del Paese, ricercando i migliori elementi di welfare e di innovazione con l’obiettivo di valorizzare l’occupazione”. Lo dichiarano in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Remigio Villa, Presidente Assoartigiani.“Occorre offrire risposte concrete ai lavoratori del settore e alle imprese coinvolte, mediante l’erogazione di prestazioni certe, esigibili e di qualità. In tal senso, le parti si impegnano a perseguire nuovi modelli di bilateralità, per una gestione evoluta e innovativa delle relazioni sindacali multisettoriali”.
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