AMKA Onlus: il lavoro nella Repubblica Democratica del Congo per portare acqua corrente all’ospedale di Kanyaka

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AMKA Onlus è stata fondata a Roma nel 2001 dall’incontro di due culture differenti e dalla volontà di contribuire al miglioramento reale della vita delle popolazioni del Sud del mondo. L’Associazione ha iniziato il suo lavoro grazie ad un piccolo gruppo di persone colpite dalla realtà dei loro amici congolesi, decisi a voler sostenere il cambiamento di quella condizione stagnante di povertà.

Elena e Guglielmo sono due ragazzi romani di 29 anni che hanno lasciato il lavoro per partire per il Congo, inseguendo la missione di AMKA, non appena il lockdown si è allentato. I ragazzi hanno iniziato a collaborare direttamente sul campo con AMKA Onlus, dove la normalità significa convivere con epidemie costanti e terribili, all’interno di un contesto in cui l’assistenza sanitaria statale è pressoché assente: la diffusione della pandemia da Covid-19 ha ulteriormente aggravato questa situazione, già estremamente precaria, con ripercussioni gravi sulle fasce più deboli della popolazione.

L’idea di lanciare una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation – nasce dalla necessità di procedere con i lavori di potenziamento dell’impianto idrico e allestire una pompa elettrica alimentata a pannelli solari nel pozzo del villaggio: l’acqua servirà per rifornire il centro di salute di Kanyaka.

I soldi raccolti serviranno per acquistare la pompa elettrica, 6 pannelli solari, i tank per la raccolta dell’acqua con i sostegni in ferro e il materiale idraulico.

Elena e Guglielmo ci tengono a ringraziare tutti coloro che vorranno contribuire con una donazione: “Siamo particolarmente felici di poter contribuire in prima persona per garantire acqua corrente potabile ai circa 2000 pazienti che ogni anno ricevono cure nel centro di salute di Kanyaka e alle 300 famiglie del villaggio. Questo garantirebbe un enorme passo in avanti verso condizioni igieniche e sanitarie finalmente dignitose. Inoltre, la nostra permanenza nella zona per i prossimi sei mesi ci permetterà di seguire ogni fase dei lavori e di documentarle a chi ci ha supportato con donazioni. Grazie fin d’ora per essere con noi!”

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/agire-per-proteggere-acqua-corrente-per-il-centro-di-salute-di-kanyaka/

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