Al Teatro Adriano l’Assemblea Nazionale di Confedilizia, si parla di Piano Casa

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E’ in corso di svolgimento, con inizio a partire dalle ore 11, al Teatro Adriano di Roma, l’assemblea nazionale di Confedilizia, intitolata “La proprietà immobiliare produce”.

All’incontro parteciperanno esponenti del governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e nazionali, oltre ai rappresentanti delle associazioni territoriali della confederazione provenienti da tutta Italia.

In sala è attesa anche una delegazione degli associati, a testimonianza del ruolo centrale che il settore immobiliare continua a ricoprire nel tessuto economico e sociale del Paese.

I temi al centro del confronto

Nel corso dell’assemblea saranno affrontate le principali questioni che riguardano oggi la proprietà edilizia e il mercato immobiliare. Tra i dossier più rilevanti:

  • il recente Piano Casa varato dal governo
  • il disegno di legge sugli sfratti
  • la disciplina degli affitti abitativi e commerciali
  • la fiscalità immobiliare, tema particolarmente sensibile per proprietari e investitori
  • le politiche di efficientamento energetico degli edifici, in vista degli obiettivi europei

Il filo conduttore dell’iniziativa sarà però quello sintetizzato dal titolo: la proprietà immobiliare come motore di crescita economica, fattore di stabilità sociale e leva di qualità urbana. Secondo Confedilizia, milioni di proprietari contribuiscono alla manutenzione e alla messa a disposizione di un patrimonio che genera valore, lavoro, sicurezza e investimenti, incidendo per oltre il 10% del Pil nazionale.

Gli interventi istituzionali

Accanto al presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, interverranno:

  • Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea
  • Maurizio Leo, Viceministro dell’Economia e delle Finanze
  • Gaetano Manfredi, Presidente dell’Anci e Sindaco di Napoli
  • Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno
  • Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo

L’assemblea si preannuncia come un momento di confronto strategico tra istituzioni e rappresentanti della proprietà immobiliare, in un contesto in cui il settore è chiamato a rispondere alle sfide della transizione energetica, della rigenerazione urbana e della riforma fiscale.

Il messaggio della Premier Giorgia Meloni

L’intervento del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi

Nel suo videomessaggio all’assemblea nazionale di Confedilizia, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha criticato le ipotesi di nuove restrizioni sul mercato degli affitti brevi, tema su cui la maggioranza sta discutendo in queste settimane.

«Stiamo ragionando anche all’interno della maggioranza su una limitazione, secondo me in questo momento penalizzante ed eccessiva, sull’utilizzo e la messa a reddito della proprietà privata: limitare il cosiddetto mercato degli affitti brevi», ha affermato il leader della Lega.

“Si può regolamentare nei condomìni, ma non censurare”

Salvini ha ribadito la centralità del principio di proprietà privata:

«Se la proprietà privata è sacra, ognuno del suo appartamento fa quello che vuole. Semmai si può regolamentare all’interno del condominio, però bloccare o censurare no».

Secondo il ministro, alcune amministrazioni locali starebbero portando avanti una «battaglia ideologica», citando in particolare Firenze e Milano. A suo avviso, un eccesso di vincoli rischierebbe di «svuotare i centri storici».

Case occupate, Salvini: “Sgombero immediato, nessuna mediazione”

Nel passaggio più politico del suo intervento, Salvini è tornato sul tema delle occupazioni abusive, ribadendo una linea di totale intransigenza:

«L’occupazione abusiva va sgomberata entro le prime ore, fosse la prima, la seconda o la quarantasettesima casa, perché qualcuno quella casa l’ha pagata e ci ha pagato le tasse».

Il vicepremier ha escluso qualsiasi dialogo con «pseudosindacati di pseudoinquilini», ricordando l’esistenza del fondo per la morosità incolpevole come strumento di tutela per chi si trova in difficoltà economiche.

«La proprietà privata è sacra e occupare casa altrui è un reato che non può avere nessuna giustificazione morale, economica o sociale, altrimenti apriamo un precedente devastante», ha concluso.


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