VAQUITA per raccontare Crossing Routes, a different sailing team

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UNA RANDA SPECIALE PER ANDARE PER MARE

Crossing Routes, a different sailing team

 Non si può essere infelici quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento.

Come si fa a spiegare il mare a chi lo guarda e vede solo acqua…

 

 

Una randa per andare per mare……mettere in gioco fisicità, individualità, totale coinvolgimento di mente e di corpo, esplorando i limiti della resistenza, andare a caccia di una soglia di sacrificio da alzare sempre di più. Accade così che ogni regata diventa una storia da raccontare, perché sul mare non si va solo con il proprio corpo, ma ci accompagnano le esperienze della vita, le caratteristiche della nostra personalità, le paure e i sogni.

E per la stagione 2019 l’artista pisana Rame13 firma la vela del “Different Sailing Team” per un messaggio di libertà, integrazione, ambiente, Rame13, Ginevra Giovannoni, è un’artista poliedrica che incontra Crossing Routes e ne riconosce e comprende lo spirito libero e impegnato, accogliendo con entusiasmo la proposta di decorare la randa del Class40 “Vaquita”. Con questa barca l’equipaggio che integra le differenze a bordo parteciperà alle più importanti regate del Campionato Italiano Offshore 2019. Uno dei punti saldi di Crossing Routes è proprio quello di non accettare il concetto di “non si può fare”, almeno non prima di averci provato. Il progetto nasce proprio con l’intento di dare una possibilità di dimostrare a se stessi e agli altri che i limiti spesso sono più frutto di una costruzione mentale e di un preconcetto sociale piuttosto che di una reale sperimentazione.

Alessio Bernabò – coordinatore del progetto Crossing Routes e skipper della barca “Vaquita” – ha le idee molto chiare in proposito “Prima di arrendersi, quale che sia il tuo obiettivo è necessario provarci fino in fondo così poi potrai avere la serenità di accettare quel limite senza il senso di frustrazione e fallimento, o magari la sorpresa e la soddisfazione di averlo superato. Ma tocca mettersi in discussione fino in fondo ed è quello che noi cerchiamo di fare, insieme. Essendo amanti del mare, della barca a vela, della navigazione abbiamo scelto di metterci alla prova con una barca da regata, andando a misurarci con noi stessi e “alla pari” con altri equipaggi, senza sconti o corsie preferenziali. Facciamo quel che riusciamo a fare, con coraggio, impegno, serietà ma anche tanta autoironia che è il sale della vita ”.

 

E anche questa è una sfida, come dice il nome della barca, essere finalmente un equipaggio felice di sentirsi liberi di guardare il mare, per vedere non solo acqua ma respirare l’odore del mare, avere il vento sul viso, guardare il sole. La barca è una barca da regata, per cui scomoda, con pochissimo comfort rispetto a una barca da crociera con un equipaggio speciale, composto da disabili e normodotati. L’equipaggio di Crossing Routes con il suo marinaio/pirata polimorfo si farà riconoscere sulla linea di partenza della Palermo-Montecarlo (21-26 agosto). Come lo scorso anno Crossing Routes – a different sailing team, parteciperà alla Palermo-Montecarlo decidendo di dare la possibilità a 4 persone di unirsi all’equipaggio fino a Palermo. Per provare l’ebbrezza di navigare su un Class40, barca veloce e spartana, da regata, di natura oceanica.

Con imbarco a Livorno e partenza il 10 agosto, sono previste soste nelle isole dell’Arcipelago Toscano e delle Pontine, e tappe in porto a Napoli e alle Eolie, organizzando la navigazione per essere a Palermo entro il 18 agosto. A bordo ci saranno istruttori FIV e/o TED UISP, per garantire sia la sicurezza sia la possibilità di imparare.

Contatti:

Alessio Bernabò – Team Manager info@crossingroutes.it

Link utili:

Crossing Routes – Sito Ufficiale www.crossingroutes.it

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